Introduzione del Presidente della Regione Molise, on.Michele Iorio, per l'Anno Europeo delle Pari Opportunità per tutti anno 2007
Data: 12/01/2007

 

  

Donne e Uomini

impegnati per una politica di conciliazione dei tempi

 

Il 2 giugno 1946 le donne arrivarono ai seggi, con l'emozione della prima grande esperienza di partecipazione politica, come elettrici e come candidate. Sulla scheda elettorale, la Repubblica era simboleggiata da un volto femminile, circondato da due rami di quercia e di ulivo intrecciati. Quel simbolo fu scelto, dalla maggioranza delle italiane e degli italiani, come il nostro simbolo.

Nello scorso anno 2006 sono stati celebrati i sessanta anni dal diritto al voto riconosciuto alle donne  e possiamo guardare con soddisfazione ai progressi che la nostra democrazia ha saputo compiere. Ma per assicurare il progresso del Paese occorre riconoscere l'accresciuto ruolo della donna attraverso il miglioramento soprattutto dei servizi sociali indispensabili per rendere piena e attiva la sua presenza nel lavoro e nella vita civile e politica.

Oggi che siamo cittadini europei ancora di più dobbiamo guardare a quel modello sociale che in tanti Paesi d'Europa si è rivelato efficace per promuovere uguali opportunità, garanzie di servizi di sostegno, alti livelli di occupazione femminile. In questo modo si possono conciliare gli obiettivi di crescita economica con quelli di coesione sociale al fine di realizzare una società più giusta e aperta, capace di "includere" e di tutelare, sempre e dovunque, la dignità della persona.

Il diritto alle "pari opportunità" tra donne e uomini è conclamato, ma dobbiamo riconoscere che è ancora ben lontano dall'essere tradotto in azioni concrete. Dobbiamo rifuggire dalla retorica delle pari opportunità, guardare la realtà.

Il Governo Regionale, consapevole di questo, ha condiviso diversi progetti insieme all’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità, una figura impegnata a sostenere e promuovere le pari opportunità nella regione Molise, nonché ha pubblicato una serie di bandi che prevedevano finanziamenti finalizzati all’incentivazione dell’imprenditoria femminile, e  promosso politiche sociali rivolte particolarmente alla tutela dei soggetti più deboli.

Lo stesso Governo Regionale ha voluto sottolineare che vi è ancora sbilanciamento nel rapporto tra uomo e donna nella gestione delle incombenze familiari. Nell’ambito della politica di conciliazione dei tempi l’Esecutivo ha sottolineato la forte volontà di impegnarsi nella ricerca di  nuovi equilibri nella vita di coppia per una migliore ripartizione dei compiti di ciascuno, massimizzando la complementarità delle qualità personali.

Famiglia e lavoro sono il terreno in cui si sviluppa la personalità di ciascuno. La crescita della famiglia è crescita della società ed è a partire da essa che occorre promuovere una salda collaborazione tra uomo e donna in tutti gli ambiti compreso quello politico. Infatti, alla base della speranza di progresso c'è il contributo di donne e di uomini che sappiano operare insieme.
 

 

                                                                 Il Presidente

                                                          della Regione Molise

                                                              On. Michele Iorio

 


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